In matrimonio, organizzazione matrimonio, partecipazioni

Partecipazioni: tutto quello che c’è da sapere!

partecipazioni matrimonio

Quando si parla di partecipazioni di matrimonio sembra che il mondo caschi letteralmente nel panico!

” Come devono essere scritte le partecipazioni?”

” Entro quando devono essere inviate?”

” Prima il nome della sposa o dello sposo?”

Queste sono solo alcune delle domande che ho trovato in giro tra forum, pagine Facebook o gruppi su Internet, per questo ho deciso di fare un pò di chiarezza.

 

La partecipazione è il tuo biglietto da visita.

La cosa principale che devi capire quando si parla di partecipazioni è che queste sono letteralmente il biglietto da visita delle tue nozze. Leggendole infatti i tuoi invitati possono capire che tono avrà il matrimonio o come si dovranno vestire: una partecipazione in carta avorio scritta in un corsivo inglese presuppone un matrimonio dai toni eleganti e formali, differentemente una partecipazione colorata e spiritosa richiama l’idea di un matrimonio più giovanile e informale.

Vuoi dei consigli su come vestirsi in base al tipo di cerimonia? Trovi tutto in questo articolo!

Dress Code: come vestirsi ad un matrimonio!

 

Bene sei pronta? Partiamo con le basi:

Come scrivere una partecipazione.

Iniziamo con il dire che secondo le regole del bon ton ad annunciare le nozze dovrebbero essere i genitori degli sposi,  questa formula però oggigiorno è poco usata, infatti sempre più spesso gli sposi decidono di dare loro stessi l’annuncio.

All’interno della partecipazione dovranno essere indicati:i nomi degli sposi, il luogo e l’orario della cerimonia, il luogo e l’orario del ricevimento e l’obbligo della conferma ( il classico R.S.V.P. per intendersi).

Per una partecipazione più formale ti consiglio l’uso del cartoncino color avorio scritto in corsivo inglese di colore seppia, grigio o dorato.

 

Prima il nome dello sposo o della sposa?

Questa è un’altra di quelle domande che sembrano non trovare mai risposta, ma fortunatamente in tuo aiuto arriva il nostro caro buon vecchio Galateo: se ad annunciare le nozze sono i genitori il nome della sposa va a sinistra e quello dello sposo a destra, questo perché è il padre della sposa a concedere la mano della figlia. Se invece sono gli sposi stessi a dare la lieta notizia non ci sono regole precise.

Storia diversa si ha,invece, per l’invito al ricevimento o ai biglietti di ringraziamento. In questo caso infatti il nome dello sposo è quello che viene prima in quanto capofamiglia.

 

Come intestare le buste.

Parto subito con il dirti che le buste devono essere scritte a mano!

Lo so che ti era balzata l’idea malsana di farle stampare o peggio ancora attaccarci quelle orribili etichette. ORRORE!!

Armati di pazienza e di una bella penna stilografica e dai il via alle danze!

Un consiglio spassionato? Quando ordini le buste ricordati di ordinarne qualcuna in più, perché si sa l’errore è sempre dietro l’angolo!!

Se proprio la tua scrittura è illeggibile come quella dei dottori ti consiglio di cercare una calligrafica, ormai in giro ne trovi quante ne vuoi e per tutti i gusti.

Ora che sei pronta con la tua bella penna stilografica precediamo con l’intestazione delle buste:

  1. Le partecipazioni devono essere inviate per nucleo familiare: Gentilissima Famiglia Rossi o Gentilissimo Mario Rossi e Famiglia.                                                                                                                Se stai invitando la tua amica fidanzata che abita ancora con i genitori dovrai inviare due partecipazioni distinte.
  2. No a titoli come Dott., Ing., Prof. almeno che non si tratti di un nobile, di un esponente del Clero o di un Militare in carriera.
  3. No a nomignoli: ti ricordo che la partecipazione è un invito formale quindi meglio evitare diciture tipo ” A Zio Beppino “.
  4. Gli indirizzi vanno scritti per esteso.

 

Rimane l’ultima domanda fondamentale:

Quando spedirle?

Le partecipazioni vanno spedite o consegnate a mano almeno 3 mesi prima del giorno delle nozze.

Se invece sei così eccitata di far sapere a tutti quando sarà il gran giorno che proprio non riesci ad aspettare l’invio delle partecipazioni potresti decidere di inviare a parenti e amici un simpaticissimo SAVE THE DATE!

 

Bene direi che ci siamo, dopo aver letto questo articolo sono sicura che ormai sei diventata un’esperta anche te.

Ricordati, al di là di tutte queste regole e consigli, che la partecipazione deve essere scelta in base al vostro stile, deve rappresentare te e il tuo sposo e le vostre personalità.

Un pò come per la scelta di tutti quei particolari delle tue nozze, ma soprattutto con la stessa cura con cui andrai a scegliere il tuo vestito da sposa.

Infatti, il vestito da sposa è il simbolo che più ti rappresenta in quel giorno, che parla di te, di chi sei e della tua personalità!

E’ il primo vero passo quando si parla di matrimonio e della sua organizzazione!

Il cardine del mio metodo è proprio questo, aiutarti a farti star bene a tuo agio nel giorno più bello della tua vita, grazie all’abito che parla di te!

Curiosa??

Scrivimi e risponderò a qualsiasi domanda.

Intanto per te ho pensato a un regalo:

” Le 5 regole per trovare l’abito perfetto”

 

 

Photo e partecipazione: cherryblossom.wedding

Share Tweet Pin It +1

You may also like

che cosa fa una wedding planner

Che cosa fa una Wedding Planner

Posted on Gennaio 11, 2019

Previous PostDress Code: come vestirsi ad un matrimonio
Next PostLook per le feste: consigli per essere al top!

1 Comment

  1. Claudia
    9 mesi ago

    Io ho inviato prima dei Save the Date piccolini, poi delle partecipazioni ufficiali su carta patinata opaca: entrambi sono stati scritti a mano e decorati con colori e temi simili a quelli usati durante la cerimonia. Risultato bellissimo!

    Reply

Leave a Reply